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foto pagina fondazione giorgio amendola

La Fondazione Giorgio Amendola è stata istituita a Torino nel 1982: in oltre 30 anni di esistenza, è diventata un punto di riferimento e di aggregazione del quartiere torinese di Barriera di Milano e di tutta la città, proponendo un vasto programma di attività inclusive, anche di carattere nazionale.
Nella sua evoluzione, la Fondazione si è impegnata in progetti culturali, studi, convegni, pubblicazioni editoriali cartacee e web, mostre d’arte di grande prestigio e gruppi di incontro sui temi più vari: dalla politica nazionale ed europea alle iniziative di sensibilizzazione sociale sulle tematiche civili, dal coinvolgimento delle scuole (con progetti strutturati ad hoc) a conferenze a tema artistico e letterario.

L’intitolazione a Giorgio Amendola – partigiano, liberatore d’Italia, Padre Costituente, intellettuale di spicco e dirigente del Partito Comunista Italiano – vuole riproporre nel contesto sociale e politico contemporaneo i valori e le linee guida del pensiero amendoliano, caratterizzate da sguardo prospettico sulle dinamiche contemporanee e da profondo desiderio di studio ed approfondimento dei temi.

La Fondazione Giorgio Amendola è dunque aperta al pubblico (lun-ven 9.30-12.30 e 15.30-19.30; sab 9.30-12.00) e mette a disposizione dell’utenza i propri spazi per proseguire la costruzione di una comunità attiva, consapevole, partecipe e solidale.
Le sue attività istituzionali si svolgono sotto la guida e il consiglio del Comitato Scientifico, in cui figurano i massimi esponenti della cultura, della politica e degli Enti Istituzionali torinesi (e non solo).

PRESIDENTE

Prospero Cerabona

Direttore Scientifico

Giovanni Cerchia – Professore Ordinario Università degli Studi del Molise

COMITATO SCIENTIFICO

Franco Amato – Esperto di economia

Sandro Baragioli – Ricercatore Università del Piemonte Orientale

Giuseppe Berta – Professore di Analisi Istituzionale e Management Pubblico Università Bocconi

Simona Colarizi – Professoressa di Storia Università La Sapienza di Roma

Giovanni Caserta – Storico della Letteratura Lucana

Giampaolo D’Andrea – Professore Università della Basilicata

Amedeo Lepore – Docente Economia della Seconda Università di Napoli

Pino Mantovani – già Docente dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, storico dell’arte

Enrico Morando – già Vice Ministro dell’Economia

Luca Motto – Storico dell’arte

Adolfo Pepe – Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio

Maria Luisa Righi – Storica

Peppe Provenzano – già Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale

Mario Villa – Docente di Teoria e Tecnica della Circolazione del Politecnico di Torino

Vincenzo Filardo – Esperto di infrastrutture e dei trasporti

ESTRATTO DELLO STATUTO DELLA FONDAZIONE GIORGIO AMENDOLA

Scopo della Fondazione è quello di attuare iniziative di alto interesse sociale e cioè raccogliere e sviluppare lo studio sul pensiero dell’illustre uomo politico Giorgio Amendola, di approfondire e portare avanti l’elaborazione sulla necessità, per l’unità delle forze del lavoro, del progresso e della cultura, con alla base i valori di tutti i protagonisti della rivoluzione antifascista e della carta costituzionale, per contribuire alla battaglia delle idee per uno stato laico e di democrazia progressiva, verso il socialismo. Nel campo degli studi approfondire i temi da Amendola molto sentiti, come quelli del disarmo, della distensione, della coesistenza pacifica, della cooperazione fra i popoli, rispettandone la sovranità nazionale e l’autodeterminazione e per un nuovo ordine economico europeo e mondiale; il ruolo delle classi lavoratrici con i ceti medi produttivi e sociali della nazione, i problemi della democrazia sindacale; il rapporto fra classe operaia e democrazia industriale; il confronto schietto e sincero fra tutte le correnti di pensiero politico italiano. Inoltre altro obiettivo della Fondazione è quello di promuovere iniziative per formare, nel campo degli studi economici, politici, storici, sociali, le giovani generazioni ed allestire strumenti di lavoro adatti alle necessità di una società e di un mondo moderno. La Fondazione svolge inoltre attività di tutela, promozione e valorizzazione dell’ambiente, dei beni culturali e delle cose di interesse artistico e storico di cui alla legge del 1° giugno 1939 n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963 n. 1409, oggi recepito dal nuovo Codice dei Beni culturali e del paesaggio. La Fondazione svolge inoltre: a) attività culturali: tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche, inchieste, seminari, istituzioni di biblioteche, proiezioni di film e documenti culturali; b) iniziative ricreative: teatro e intrattenimenti musicali e folkloristici, intrattenimenti per anziani, per bambini e ricreativi in genere; c) attività di formazione-lavoro: coordinamento di preparazione e corsi di perfezionamento in particolare nelle scienze economiche e sociali, costituzione di comitati o gruppi di studio e ricerca; d) promozione della cultura per l’arte. La Fondazione promuoverà, anche, indagini, studi, convegni, attività culturali dei lavoratori e del popolo, anche mediante la pubblicazione di giornali o periodici e la diffusione di informazioni di carattere culturale ed ogni attività eventuale rientrante nelle finalità istitutive.

La Fondazione raccoglierà materiale, manoscritti, lettere di e su Giorgio Amendola e curerà le eventuali catalogazioni e pubblicazioni. Predisporrà una relazione annuale sulle attività, che dovrà essere trasmessa agli Assessori competenti e agli organi decentrati delle regioni ove sono ubicate le sedi della Fondazione e ai Ministeri centrali dello Stato.

La Fondazione non ha fini di lucro.

Ai sensi della Legge n. 124 del 4/8/2017 (“Legge annuale per il mercato e la concorrenza”), la Fondazione Giorgio Amendola dichiara di avere ricevuto i seguenti contributi da pubbliche amministrazioni:
– anno 2017:
MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Legge 534/1996, art. 8, euro 12.500,00
Regione Piemonte Direzione Promozione Cultura, Turismo e Sport, Legge 13/2016, euro 17.731,00

– anno 2018:
MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Legge 534/1996, art. 8, contributo complessivo assegnato, euro 9.500,00, data di incasso 22.10.2018
Regione Piemonte Direzione Promozione Cultura, Turismo e Sport, Legge 13/2016, contributo assegnato euro 25.170,00. Data incasso 20.12.2018. Determinazione dirigenziale n. A2001A n. 645 del 30.11.2017
Regione Piemonte Direzione Promozione della cultura, turismo e sport – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria e istituti culturali, Legge 58/1978, contributo assegnato euro 5.250,00, Promozione del Libro e della Lettura. Enti privati. Determinazione n. 668 del 17-12-2018, di cui incassato nel 2019 euro 2522,00.

– anno 2019:
MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Legge 534/1996, art. 8, contributo complessivo assegnato, euro 6.408,00, data di incasso 16.10.2019
Regione Piemonte Direzione Promozione Cultura, Turismo e Sport, Legge 13/2016, contributo assegnato euro 25.170,00. Incassato 11.05.2020. Determinazione dirigenziale n. A2001A n. 645 del 30.11.2017

MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Circolare 108/2012 anno 2019 per convegno Giorgio Amendola e la Questione Europea, contributo assegnato euro 800,00. Incassato il 9.12.2019.

MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Bando Città di Quartiere, contributo assegnato euro 80.000, anticipo euro. 40.000 incassato il 13.12.2019

– anno 2020:
MIC: Contributi annuali per il funzionamento e l’attività di biblioteche non statali Euro 2.900,00
MIC: Contributi pubblicazioni di elevato interesse culturale volume “Scritti militanti” Euro 1.500,00
MIC: Contributi convegni di elevato interesse culturale convegno “Giorgio Amendola a quarant’anni dalla scomparsa” Euro 1.200,00
MIC: Contributi annuali istituti culturali art. 8 Euro 7.800,00
Regione Piemonte Direzione Cultura, Turismo e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con determinazione dirigenziale n. 359 del 17/12/2020 contributo assegnato euro 5.200,00 per il progetto BiblioBabel (acconto euro 2,600 incassato il 27.04.2020, saldo 2.600,00 in data 8.7.2021)
Regione Piemonte Direzione Coordinamento Politiche e Fondi Europei, Settore Comunicazione, Ufficio Stampa, Relazioni Esterne e URP con determinazione n. 243 del 16 dicembre 2020 ha assegnato un contributo di euro 5.420,52 per l’organizzazione del Trentennale di Albino Galvano.
Regione Piemonte Direzione Promozione Cultura, Turismo e Sport, Legge 13/2016, contributo assegnato euro 25.170,00. Incassato 27.04.2021. Determinazione dirigenziale n. A2001A n. 645 del 30.11.2017

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