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Caro Direttore,
l’Europa ha stanziato 670 milioni di euro per la Torino-Lione, di cui circa 450 sono per la tratta italiana. Si tratta di briciole rispetto al costo dell’opera (circa il 4-5%), ma che permetteranno comunque di effettuare la progettazione definitiva.
Malgrado gli sforzi dell’Osservatorio di Virano, rimane irrisolto il problema del consenso delle popolazioni, che dovranno pur sempre approvare all’unanimità il progetto in Conferenza di Servizi.
Poiché sembra poco probabile che i Sindaci della Val di Susa, o Sangone, dopo la lettura dei quaderni dell’Osservatorio, si facciano tutti convincere ad approvare la linea gratis, senza compensazioni, la nostra Associazione rilancia la proposta della formazione di un’Agenzia per lo Sviluppo della Valle di Susa gestita direttamente dai Sindaci.
In occasione degli stanziamenti europei, il Governo potrebbe istituire l’Agenzia con decreto governativo nel giro di pochi giorni, non come risultato di una contrattazione, ma come riconoscimento unilaterale della Nazione dei sacrifici che parte dei suo cittadini è costretta a subire per il bene di tutti e, come segnale di dialogo, si potrebbe destinare subito all’Agenzia il 5% di quanto stanziato, cioè 22 milioni di euro per i piani di sviluppo delle valli.
In questo modo le popolazioni locali ed i loro rappresentanti si troverebbero a decidere su elementi concreti: accettare o meno di autogestire una quantità di risorse tali da cambiare veramente la vita nelle valli, oppure mantenere un aprioristico rifiuto. In alternativa si vedono solo problemi di ordine pubblico appena qualcuno si avvicinerà alla montagna per fare i sondaggi.
La ringrazio dell’attenzione e Le invio i migliori auguri di buon lavoro
Prospero Cerabona
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