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FONDAZIONE GIORGIO AMENDOLA:
LA CULTURA PER LA POLITICA

La Fondazione Giorgio Amendola è un ente morale riconosciuto dal Ministero degli Interni. Nasce per attuare iniziative di interesse sociale e per raccogliere e sviluppare lo studio sui temi fondamentali del pensiero di Giorgio Amendola.

Giorgio Amendola è stato un partigiano, un liberatore d’Italia, un Padre Costituente, un intellettuale di spicco e uno dei massimi dirigenti del Partito Comunista Italiano. Ha approfondito temi fondamentali per il suo tempo, ma anche per la costruzione di un’identità nazionale nel dopoguerra: il disarmo delle potenze mondiali, la distensione tra i blocchi ideologici, la coesistenza pacifica e la cooperazione fra i popoli, il rispetto delle sovranità nazionali e dell’autodeterminazione dei cittadini, la creazione di un ordine economico nuovo e più attento alle esigenze di giustizia sociale.

La Fondazione Giorgio Amendola dunque opera, in concreto, per proseguire l’approfondimento culturale sulla traccia del pensiero amendoliano. Promuove studi scientifici, economici, politici, storici e sociali, stimolando le giovani generazioni ad impegnarsi su questi temi, allestendo gli strumenti di lavoro adatti alle necessità di una società e di un mondo moderno.
La Fondazione svolge inoltre attività di tutela, promozione e valorizzazione dell’ambiente, dei beni culturali e delle opere di interesse artistico e storico (ai sensi della Legge del 1 giugno 1939 n. 1089, ivi compresi i beni di cui al DPR 20 settembre 1963 n. 1409 oggi recepite dal nuovo Codice dei Beni Culturali del Paesaggio).

La Fondazione Giorgio Amendola organizza indagini, studi, convegni, mostre, attività culturali, artistiche ed ambientali: pubblica una collana di libri, giornali e periodici, sia cartacei sia online, ed è dotata di una biblioteca inserita nel circuito SBN, nel Polo Regionale del Piemonte e nel Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino.

I NOSTRI PROSSIMI APPUNTAMENTI

Enrico Morando e Mario Deaglio discutono del libro “Tra accoglienza e pregiudizio”

Enrico Morando e Mario Deaglio discutono del libro “Tra accoglienza e pregiudizio”

  Questo libro nasce per riflettere sulla drammatica vicenda di Sacco e Vanzetti, usandola come un pretesto per raccontare questa storia più complessa e larga: la vicenda di un paese denso di problemi e contrasti, ma da sempre un luogo del dialogo e del confronto, dei benvenuto e degli addii. La migrazione, con buona pace dei vecchi e nuovi costruttori di mura, è uno dei principali elementi costitutivi dell’identità nazionale italiana, se non addirittura il principale contributo per la costruzione…

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Presentazione del libro “Tra accoglienza e pregiudizio” negli Stati Uniti

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  Comunicato Stampa Stati Uniti Questo libro nasce per riflettere sulla drammatica vicenda di Sacco e Vanzetti, usandola come un pretesto per raccontare questa storia più complessa e larga: la vicenda di un paese denso di problemi e contrasti, ma da sempre un luogo del dialogo e del confronto, dei benvenuto e degli addii. La migrazione, con buona pace dei vecchi e nuovi costruttori di mura, è uno dei principali elementi costitutivi dell’identità nazionale italiana, se non addirittura il principale…

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Torino che legge 2019

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Domani alle 16 nell'ambito di Torino che legge si terranno letture dal volume Tra accoglienza e pregiudizio. Emigrazione e immigrazione nella storia dell’ultimo secolo: da Sacco e Vanzetti a Jerry Essan Masslo a cura di Giovanni Cerchia.

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